Se politicamente Catene dal XV sec.
entrò a far parte del dominio della Serenissima Repubblica di Venezia,
per lo spirituale fu dipendente dalla pieve di Chirignago sotto la giurisdizione
della diocesi di Treviso.
La pieve di Chirignago, prima di diventare parrocchia, era legata alla chiesa
matrice di S.Lorenzo di Mestre e ne rappresentava una delle chiese campestri
in cui veniva celebrata la S.Messa nelle feste per gli abitanti del luogo
(impossibilitati di raggiungere la parrocchiale), ma in cui non vi era il
fonte battesimale (di diritto esclusivamente parrocchiale).
Intorno alla prima metà del '500 (1521) Chirignago divenne chiesa parrocchiale
col titolo di S.Giorgio martire e la sua giurisdizione (immutata fino agli
anni del nostro secolo) si estese anche sugli attuali territori di Marghera,
Catene, Villabona, Asseggiano e Gazzera;. Vi risedeva un sacerdote fisso
e, con l'aumentare della popolazione, anche un cappellano. Il paese fu dotato
di un proprio cimitero ed entrò a far parte della forania di Martellago.