II nome del nostro paese, "CATENE",
ha accumulato, nel corso dei secoli, varie ipotesi di derivazione etimologica
finalizzate a chiarire l'attribuzione di questo toponimo alla nostra zona.
Tra le più fondate è doveroso menzionarne almeno alcune dal momento
che esse trovano ancor oggi numerosi e autorevoli sostenitori.
Bisogna tuttavia ricordare che non si sa bene quale sia il significato del nome.
Secondo l'etimologia popolare proposta dagli abitanti del luogo, lo si collegava
con le catene di ferro che delimitavano a Villabona ed Asseggiano oppure a carene
di ferro che servivano all'ancoraggio delle barche nel loro movimento commerciale
con la laguna vicina.
Alcune testimonianze manoscritte poi, si riferiscono alla nostra zona chiamandola
"Ponti delle Catene".
Secondo altri il nome attuale deve rifarsi alla originaria dizione "Ca'
Den" o "Ca' Zen" dal nome della famiglia Zen (Zeno) che possedeva
in loco alcune terre con eventuale casa colonica o palazzo signorile.
Con molta probabilità, invece, il termine va messo in rapporto con "cadin"
o "cain" annoverato dall'Olivieri nel significato di corsi d'acqua
o scoli di zone barenose. In effetti l'ultimo margine della barena del Bottenigo
si estendeva in questa zona, ricca pure di larghi tratti boschivi, rimasti in
pieno vigore selvaggio sino ai primi decenni del secolo.
Conclusioni:
l'ultima ipotesi è oggi la più probabile; tuttavia, mancando ancora
l'avallo di una spiegazione etimologica storicamente documentata, non è
possibile scartare facilmente le precedenti.