I nostri tenitori in quegli anni erano abitati
soprattutto da gente del popolo che svolgeva attività agricole. Vi
era però sviluppato anche un vivace commercio di animali d'allevamento.
Catene era conosciuta per i suoi pollivendoli (detti: "poameri")
che frequentavano i vicini mercati di Noale, Mestre e Mirano.
Ma fu proprio nel 1500 che cominciarono le costruzioni dei primi palazzi di
nobili veneziani anche nel comune di Chirignago.
Non vi è dubbio che il posto dovesse offrire un paesaggio tranquillo
e distensivo soprattutto ai signori abituati ai ritmi frenetici della città
(come la Venezia di allora) oltre che essere occasione di ostentazione del
benessere familiare.
Anche a Catene rimangono testimonianze di questa presenza:
Villa Zerbo-Cecchini (del '500), Villa Mauro (del '600), Villa Chinellato
(del '600), Villa Grapputo a Villabona (del '700).
II territorio di Chirignago doveva comprendere in quel periodo circa 1.200
abitanti.